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2 gennaio 1792

 

Nasce a Monteleone, Michele Morelli, capo della rivoluzione di Nola (1820) e martire dell'Unità d'Italia.

 

 

3 gennaio 1699

 

Muore a Malta Mattia Preti, uno dei più grandi rappresentanti della pittura italiana del '600. Era nato a Taverna di Catanzaro nel 1613.

 

6 gennaio 1718

 

Muore a Roma il giurista calabrese Giovan Vincenzo Gavina. Spira nelle braccia del poeta Pietro Metastasio, al quale aveva lasciato tutti i suoi beni dopo averlo adottato come figliuolo.

 

Il poeta dialettale

Mastro Bruno

 

6 gennaio 1912

 

Muore a Serra S. Bruno il poeta dialettale Mastro Bruno Pelaggi. «Colpisce nella poesia del maestro la totale assenza di fatue sconcezze; fatto singolare, dato che la poesia in dialetto era tradizionalmente considerata, e non solo in Calabria, il rifugio di scherzi più o meno grossolani, di argomenti, più o meno osceni che si consideravano non confacenti alla solenne lingua nazionale » [Umberto Bosco).

 

7 gennaio 1893

 

Muore nel seminario di S. Marco Argentano Vincenzo Padula, l'«Ariosto delle Calabrie». Fu il vero antesignano del rinnovamento letterario in Calabria. «Nel breve gioiello poetico che è "La notte di Natale " il dialetto calabrese del Padula assurge ai fastigi quasi di una vera e propria lingua». [Giuseppe Julia)

 

15 gennaio 1122

 

Consacrazione del Duomo di Catanzaro ad opera del Pontefice Callisto Secondo. L'atto fu sottoscritto da 21 vescovi, 26 cardinali e da quattro Abati mitrali.

 

20 gennaio 1920

 

Manifestazioni a Soverato. La disoccupazione non trova alcuna attenuazione. Il governo Nitti non sa come affrontarla e le popolazioni scendono in piazza per manifestare contro il carovita. Soverato, per prima in provincia di Catanzaro, dà l'avvio ad una catena di manifestazioni. Gli operai della cittadina jonica chiedono lavoro ed ottengono promesse non mantenute.

 

20 gennaio 1921

 

Centinaia di abitanti di S. Andrea dello Jonio manifestano contro il carovita, si impossessano della bandiera del Comune e si muovono in corteo nell'abitato, gridando la loro protesta contro la partigianeria, ossia i favoritismi degli amministratori.

 

30 gennaio 1222

 

Consacrazione del Duomo di Cosenza alla presenza di Federico II di Svezia, che donò alla città la preziosa croce reliquario, uno dei cimeli più preziosi che la Calabria possiede.

 

Il poeta e patriota

Vincenzo Ammirà

 

5 febbraio 1898

 

Muore a Monteleone Calabro il poeta Vincenzo Ammirà. Nella poesia dialettale non trova in Calabria poeti che lo possono uguagliare. Luigi Settembrini lo ebbe in molta stima. Seguì Garibaldi a Soveria Mannelli nel 1860, lottando da eroe. Visse vita travagliata e grama. I concittadini ed i vari governi lo porseguitarono per via del poemetto «La Ceceide», considerato pornografico. Scrive V. Galati: «Morì nella indifferenza più amara dei concittadini; neppure una rappresentanza ufficiale dietro la bara, che, spoglia di fiori, seguita dai figli e da pochi vicini, uscì dalla casetta del Carmine, che aveva custodito nel secreto i dolori, la miseria e il canto del poeta".

 

5 febbraio 1783

 

Terremoto in Calabria. Molti paesi della regione furono rasi al suolo ed i morti si contarono in numero di 32.000.

 

7 febbraio 1799

 

II cardinale Puffo sbarca in Calabria alla Punta di Pezzo, vicino San Giovanni, con l'incarico da parte del re Ferdinando IV riconquistare il regno di Napoli e di abbattere la Repubblica Partenopea proclamata il 23 gennaio.

 

13 febbraio 1799

 

A Bagnara vengono trucidati il medico Rosario Savoja e l'avv. Antonio Messina, ritenuti giacobini.

 

15 febbraio 1783

Nasce a Squillace il generale Guglielmo Pepe.

 

24 febbraio 1613

 

Nasce a Taverna Mattia Preti, uno dei più grandi pittori del '600 italiano. Fu soprannominato il «Cavaliere Calabrese». Molte sue opere si trovano a Taverna, Napoli, Roma, Milano, Londra e Malta.

 

1 marzo 1448

 

Viene eletto papa il calabrese Giovanni VII, nato a Possano. Di lui si ricorda la forte opposizione a Giustiniano II.

 

7 marzo 1821

 

II generale Guglielmo Pepe con diecimila napoletani si avanza sopra Rieti ed attacca l'esercito austriaco.

 

9 marzo 1806

 

Battaglia di Campotenese, con l'occupazione del Regno di Napoìi da parte delle truppe napoleoniche.

 

14 marzo 1799

 

Caduta di Cosenza assediata dall'armata del cardinale Ruffo. Massacro dei repubblicani e saccheggio della città.

 

15 marzo 1844

 

In Cosenza rivoluzionari in armi acclamano la Costituzione. La sommossa viene soffocata nel sangue. Fra i caduti vi furono Francesco Saffi, Michele Musacchio, Emanuele Mosciari, Francesco Coscarella, Giuseppe De Filippis e il capitano dei gendarmi Galluppi, figlio dell'illustre filosofo.

 

18 marzo 1799

 

Caduta di Crotone assediata dall'armata del Cardinale Ruffo. «La banda di Pansanera occupò la porta della città e quindi la massa Sanfedista potè facilmente irrompere nella città ed iniziare l'orribile saccheggio con veemenza bestiale e massacri».

 

21 marzo 1877

 

Nasce a Borgia Guglielmo Sabatini, giurista insigne.

 

22 marzo 1536

 

L'imperatore Carlo V concede alla città di Catanzaro di «fare corpo della sua insegna municipale l'Aquila Imperiale».

 

22 marzo 1806

 

Vespri di Soveria Mannelli. Un ufficiale francese cerca di violentare una donna. Alle grida di aiuto, accorre il marito, Antonio Mascaro, che uccide l'aggressore. I soldati francesi intervengono per arrestare il Mascaro, ma tutta la popolazione si ribella sbaragliando ed uccidendo i francesi. Alla ribellione di Soveria Mannelli si aggiungono i paesi vicini: Martirano, Petronà, San Tommaso, Carpanzano, Motta Santa Lucia, Conflenti. Comandava l'insurrezione il contadino Carmine Caligiuri.

 

24 marzo 1823

 

Condannati a morte dal tribunale borbonico vengono impiccati a Catanzaro i giovani patrioti Giacinto De Jessi, Luigi Pascali e Francesco Monaco. Il padre di De Jessi «fece scorrere nelle mani del boia una moneta di sei carlini perché non facesse soffrire il figlio sulla forca".

 

25 marzo 1769

 

Nasce a Montepaone Luigi Rossi, martire della Repubblica Partenopea. Poeta e patriota venne giustiziato il 28 dicembre del 1799 insieme allo zio Gregorio Mattei.

 

25 marzo 1819

 

Nasce ad Acri Vincenzo Padula, poeta e scrittore, considerato il primo grande meridionalista. Importanti i suoi scritti politici sulle origini dei problemi tutt’ora insoluti nel meridione.

 

1 maggio 1834

 

Nasce a Sambiase di Catanzaro Francesco Fiorentino. Illustre filosofo, tenne le cattedre universitarie di Pisa e di Napoli. Nel 1860 fu al seguito di Garibaldi nella marcia vittoriosa per la conquista del Regno di Napoli.

 

3 maggio 1826

 

Nasce a Rocca di Neto, Vincenzo Gallo-Arcuri, poeta e patriota. Fondò m Catanzaro il primo asilo infantile della regione.

 

7 maggio 1870

 

A Filadelfia gli insorti, che si ispirano agli ideali mazziniani, inalberano la bandiera repubblicana, ma non trovano alcun seguito nelle popolazioni.

 

8 maggio 1839

 

Viene arrestato a Catanzaro, dalla polizia borbonica, il patriota scrittore Luigi Settembrini che sarà poi condotto a Napoli e processato.

 

26 maggio 1912

 

Per iniziativa del Comune di Catanzaro si apre la prima mostra di arte calabrese. Un posto di rilievo occupano le opere di Andrea Cefaly, che richiamano un grande numero di visitatori. La mostra è allestita nella grande aula del Municipio cittadino.

 

28 maggio 1807

 

Battaglia di Mileto - Le truppe francesi, comandate dal Reyn'er sconfiggono le truppe anglo-borboniche comandate dal generale PhilipsthaI e dal Nunziante, sbarcate dalla Sicilia.

 

21 maggio 1639

Muore a Parigi, in esilio, il filosofo Tommaso Campanella. Le sue ceneri non sono ancora ritornate nella terra natia. Era nato a Stilo nel 1568.

 

 

 

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